Per Sal Da Vinci il trionfo del festival si è trasformato, in pochi giorni, in un vero caso
giudiziario. Il cantante è finito nel mirino del web. Un anello sospetto, un sito fantasma
e una voce clonata dall’intelligenza artificiale che promette affari d’oro ai sostenitori del
cantante.
Dopo pochi giorni dalla vittoria del Leone d’oro al festival di Sanremo di Sal Da Vinci,
con la sua canzone “Per sempre Sì” è apparso online un sito chiamato “Per sempre Sì
Shop”.
Secondo le ricostruzioni fornite da testate come “il fatto quotidiano” il portale è apparso
24 ore dopo la proclamazione del vincitore, ovvero il 2 marzo 2026.
Il sito nasce, poichè durante l’esibizione sul palco dell’Ariston, Sal Da Vinci indossava un
anello che diventa subito virale sui social.
Il giorno seguente, i truffatori hanno pubblicato sui social video per vendere l’articolo al
prezzo di 19,99€.
Per promuovere il prodotto i truffatori hanno inoltre diffuso, su vari social, video in cui
hanno clonato, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, la voce di Sal Da Vinci per
convincere i fan all’acquisto del gioiello, utilizzando la tecnica del DeepFake, ovvero una
tecnologia che permette di creare foto video o audio estremamente realistici di
persone che dicono o compiono azioni che nella realtà non hanno mai avuto luogo.
È inoltre emerso che il 3 marzo 2026, un uomo, non riconducibile allo staff di Sal Da
Vinci, abbia depositato la richiesta ufficiale di registrazione del marchio “Per sempre Si”
presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La faccenda si è infine risolta il giorno seguente, quando il cantante ha denunciato
l’accaduto tramite le sue stories, definendolo come “puro sciacallaggio” e chiarendo
che non esiste nessun brand ufficiale legato alla canzone o alla sua persona.
Martina Pierri 4E