Famiglia del bosco: madre Catherine allontanata dai figli.

“Famiglia del bosco” spezzata dall allontanamento definitivo della madre

La donna è stata costretta ad abbandonare la struttura a seguito di un’ordinanza
restrittiva emessa dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila.

La donna è stata costretta ad abbandonare la struttura a seguito di un’ordinanza
restrittiva emessa dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila

Nelle 13 pagine di ordinanza con cui il tribunale dei minorenni dell’Aquila ha deciso di
separare la madre dai propri figli, gli educatori della casa-famiglia usano toni forti nei
confronti della donna: viene infatti descritto come “ostile e squalificante”, con un
atteggiamento che ha finito per condizionare anche quello dei suoi tre figli.

Quello che emerge è un quadro molto intricato, con protagonista una madre che non
rispetta le leggi, tentando di imporre le proprie anche in tema dell’istruzione dei propri
figli.
“La madre manifesta scatti d’ira”, si rivela “oppositiva alle indicazioni del personale e
utilizza modalità comunicative svalutanti nei confronti delle educatrici”, scrivono i
servizi sociali.

L’ordinanza rivela anche lo scarso livello di scolarizzazione dei tre bambini, causato in
parte anche dalle convinzioni della mamma di iniziare il lavoro sugli apprendimenti
dopo i sette anni di età, sostenendo che il cervello è maggiormente predisposto
all’apprendimento dopo aver fatto esperienze dirette nella natura.

Riscontri politici
Ma è sul fronte politico che la decisione dei giudici ha infiammato immediatamente il
dibattito.


A cominciare dalle parole della premier, Giorgia Meloni, che sul caso è intervenuta con
un lungo posto sui suoi canali social: «Le ultime notizie che riguardano la famiglia
Trevallion mi lasciano senza parole», ha scritto, parlando di «un ulteriore, pesantissimo
trauma» inflitto ai bambini.


Secondo Meloni il compito dei tribunali minorili è quello di intervenire nei casi di
maltrattamento, abuso o abbandono.


La presidente del Consiglio ha inoltre ricordato che il governo ha già presentato un
disegno di legge volto a restringere l’arbitrio nei provvedimenti di allontanamento e a
garantire che le decisioni siano assunte esclusivamente nell’interesse dei minori.

Molta solidarietà verso famiglia

Decine di persone si sono trovate nelle scorse ore davanti alla casa-famiglia per dare
sostegno a mamma Catherine.
“Siamo qui per dirvi che siamo i vostri nuovi amici. Vi siamo vicino e non vi lasciamo soli
in questo momento difficile” – ha detto una delle organizzatrici -. Vi vogliamo bene.

Andrea Verderame 4Z

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